IL “PROGETTO GEMMA” ...UNA “SPLENDENTE” REALTA’ DELLA NOSTRA PARROCCHIA!

L’idea di aderire come comunità parrocchiale al “Progetto Gemma “ è nata nel febbraio del 2010 dopo una delle uscite del Gruppo Famiglie delle parrocchia, per dare un segno concreto all’impegno del gruppo stesso.

Così, in stretta

collaborazione con la sede di Mirano del Centro Aiuto alla Vita, l’iniziativa è stata presentata e subito accolta con molto favore da molte altre persone della nostra comunità e tuttora prosegue, forte di sempre nuove adesioni. L’invito, infatti, non è rivolto solo alle famiglie delle parrocchie della nostra Collaborazione Pastorale, ma a tutti quelli che sono convinti del valore di mettere la vita sempre e comunque al primo posto. Quindi anche a gruppi, associazioni, persone singole ...

Ecco alcuni dati che possono far capire quanto questa iniziativa sia stata felicemente accolta: sono oramai più di 60 le famiglie della nostra comunità che con continuità mensile sostengono questa iniziativa, ma, nell’arco di questi otto anni dall’inizio, vi hanno aderito anche donatori singoli, gruppi ed associazioni di privati, così che è stato possibile aiutare ben 15 mamme a decidere di far nascere il bambino che aspettavano: dalla prima, Camelia, nata nel 2010, all’ultima … PER ORA … Rokhaya, nata il 10 dicembre 2017. Abbiamo infatti già in quel mese inoltrato presso il CAV le pratiche per una 16° adozione prenatale (vuol dire : prima della nascita del bambino …) e a breve verrà alla luce, a Seregno, in provincia di Monza, un altro “nostro” bellissimo “fiore” !

Lo scopo del “Progetto Gemma” è quindi quello di sostenere una futura mamma – IN QUALSIASI PARTE D’ITALIA, DI QUALSIASI NAZIONALITÀ, FEDE, ETÀ O CONDIZIONE SOCIALE – che per motivi vari (ma nella maggior parte di natura economica), sta purtroppo valutando l’ipotesi di interrompere la sua gravidanza.

Il “Progetto Gemma” garantendo, proprio tramite l’ “adozione prenatale”, la somma di 160 euro al mese per un totale di 18 mesi, fa in modo che questa futura mamma possa contare su un aiuto continuo, seppur minimo, sia durante i nove mesi della sua gravidanza, sia per nove mesi dopo la nascita del suo bambino. Questo semplice ma “ tangibile e concreto” segno di vicinanza e di sostegno molto spesso è proprio ciò che “FA LA DIFFERENZA” tra decidere di dare la vita o decidere di negare la vita al bambino atteso.Le donne alle quali i volontari del Movimento per la vita offrono - negli ospedali dove le incontrano - una possibilità proprio attraverso il “Progetto Gemma”, percepiscono infatti con immediatezza che ci sono persone a loro, in quel momento, del tutto estranee, ma che vogliono aiutarle, perché hanno davvero a cuore loro e il bambino che loro aspettano. Il nome stesso di questa iniziativa lo spiega: una mamma in attesa custodisce nel suo grembo UNA GEMMA che non andrà perduta se qualcuno fornirà l’aiuto necessario!

Come fare allora? L’adesione comporta l’impegno a versare per 18 mesi una quota mensile a partire da una base minima di 10 euro. Le quote vengono raccolte una volta al mese davanti alla chiesa da un volontario della nostra parrocchia (Claudio Biancon) , incaricato direttamente dal parroco a questa raccolta. Quando la somma delle varie adesioni consente di garantire un totale di 160 euro mensili, si provvede a formalizzare l’adozione tramite il Centro Aiuto Vita di Mirano, che indirizza la richiesta là dove c’è la necessità di intervenire.

Il “Progetto Gemma” infatti è una iniziativa presente a livello nazionale che nasce dall’incontro tra l’esperienza delle adozioni a distanza e quella dei Centri di aiuto alla vita sorti in Italia fin dal lontano 1975 per dare attuazione ad una pensiero fondamentale: “Le difficoltà della vita non si superano sopprimendo la vita, ma affrontandole insieme”.

Chi desidera aderire troverà dunque Claudio Biancon ogni prima domenica del mese sul sagrato della nostra chiesa, oppure può mandare un sms al numero 347-8580577, scrivendo “Progetto Gemma”, e verrà prontamente contattato.

Con la stessa finalità continuiamo a raccogliere anche vestiario, generi alimentari, giochi e oggetti per l’infanzia e per questo scopo potete rivolgervi direttamente a Silvano Scaramuzza o chiamare il numero 349-6785475.

In alcuni momenti dell’anno in sagrato viene anche esposto un cartellone, sempre aggiornato, con le foto e i nomi dei bambini venuti alla luce grazie al Progetto Gemma ed è sempre una vera gioia sapere che una donna è potuta diventare mamma e un bambino è nato grazie alla solidarietà e generosità della nostra comunità.

In fondo significa potersi sentire un po’ anche genitori di quel bimbo e far sentire i nostri figli suoi fratellini o sorelline. Un grazie di cuore, allora, a chi vorrà “allargare” la famiglia...

Ecco i nomi dei “nostri” 15 “fiorellini”:

Camelia                      21.07.2010 – Sesto Calende (Varese)

Chiara                       10.09.2010 – Ostuni (Brindisi)

Arianna                     06.06.2011 – Milano

Benjamin                   05.05.2012 – Enna

Angelica                     28.10.2012 – Collegno (Torino)

Sofiya                        02.12.2012 – Angri (Salerno)

Matteo Lael               11. 09.2013 – Grugliasco (Torino)

Francesca Romana    21.11.2013 – Perugia

Agnese                       25.01.2014 – Roma

Radia                          17.11.2014 – Lavagna (Genova)

Haitam                       18.05.2015 –Merate (Lecco)

Gabriele                     06.04.2016 – Piove di Sacco (Padova)

Martina                      01.12.2016 – Cassino (Frosinone)

Antonio                      27.06.2017 – Foggia

Rokhaya                     10.12.2017 – Mirano (Venezia)